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lunedì 16 marzo 2015

YAESU FT-ONE & YAESU FT-980: GEMELLI DIVERSI!




Quando ero un ragazzino di 15 anni, ero già stato folgorato dal demone della passione per la radio, e avevo un sogno, un sogno nato sfogliando il mio primo catalogo Marcucci del 1982...

Yaesu FT-ONE e Yaesu FT-980, due apparati bellissimi e inarrivabili ai più, visto il loro costo esagerato!

Oggi vi voglio riparlare di due fantastici apparati che avevo già recensito sul mio blog:

Yaesu FT-ONE il guanto della sfida alla Collins   









































All'inizio degli anni '80 un turbine di innovazioni tecnologiche investiva casa Yaesu!

Spartiacque di una nuova era, gli anni '80 si lasciavano alle spalle i mitici apparati valvolari, ultimo il glorioso Yaesu FT-902DM, pietra miliare della Yaesu e di tutto lo scenario radioamatoriale mondiale.

Lo Yaesu FT-902DM fu il culmine raggiunto dalla Yaesu di grandi apparati, figli di un successo che partiva da lontano, e che ormai aveva conquistato i mercati HAM a discapito delle nobili decadute americane.

Ma il caos tecnologico che regnava in casa Yaesu ci regalò, a sorpresa, nel 1982 un' ultima perla ibrida; quell'indimenticabile Yaesu FT-102, che col suo insolito e clamoroso tris di valvole finali, lasciava degnamente la scena ai nuovi progressi, gli apparati a sintonia continua, con uso di memorie, gestiti dai primi microprocessori a 4bit o  i primi controlli CAT, interfacciabili ai computer.
Tutte cose che a distanza di 35 anni, ci sembrano ora dei dinosauri, ma che furono l'inizio di una nuova pagina della storia della radio e della sua progressiva e inesorabile digitalizzazione, fino a quella di oggi.


PREMESSE:

Non si sa bene come andò veramente, ma per strani e curiosi motivi spazio temporali, due grandi apparati Yaesu si incrociarano nei loro destini:
Il roboante Yaesu FT-ONE e il fantastico Yaesu FT-980!

Lo Yaesu FT-ONE sul catalogo Marcucci del 1984 costava £ 4.763.000!!



Lo Yaesu FT-ONE uscì nel 1982 e nacque come l'evoluzione del mitico Yaesu FT-902DM, forse per non restare indietro ai concorrenti americani che con i loro memorabili Drake TR7 e soprattutto il Collins KWM-380 lanciarono sul mercati nuovi rivoluzionari apparati interamente allo stato solido e a sintonia continua.

Mamma Yaesu non volle essere da meno, lanciando sul mercato, un nuovo apparato rivoluzionario TOP Level, interamente allo stato solido, 100W e a sintonia continua!

Ecco quindi lo Yaesu FT-ONE, punta di diamante della linea forgiata con i vari gioielli: Yaesu 101ZD, i gemelli Yaesu 901/902DM e il bellissimo Yaesu FT-107: il mostro bianco e altri ancora.

Ma per strani motivi a me ignoti, lo Yaesu FT-ONE uscì solo un attimo prima del suo fratello FT-980, finendo così per farsi concorrenza in uno strano scontro fratricida.

L'impressione e che l'FT-ONE fosse un progetto partito molto prima, nato per contrastare la concorrenza, e con il non velato scopo di entrare nei mercati governativi e militari, la radio aveva dietro una progettazione complicata e diabolica, ma allo stesso tempo ne uscì un apparato elegante e di qualità, con tutti gli stadi montati su schede verticali, come di moda nei prodotti professionali dell'epoca, e derivati dalla filosofia dei vari Yaesu 101E/901/902.











Yaesu FT-980: sul catalogo Marcucci del 1984 costava  £ 4.102.000!

Lo Yaesu FT-980 che inizio una nuova linea di apparati Yaesu come il FT-102, FT77, FT-726 ecc. forse fu la maturazione del progetto Yaesu FT-ONE, o chissà di un progetto parallelo, qui gli ingegneri Yaesu tornarono a concentrarsi esclusivamente su un prodotto puramente rivolto al mercato radioamatoriale ...e ci riuscirono bene!

Abbandonata la progettazione a schede verticali, troviamo un bellissimo apparato di sostanza, a sintonia continua, interamente allo stato solido, da 100W e controllato da un microprocessore degno del suo nome e interfacciabile al computer, segnando l'esordio della connessione CAT.
Anche se sembra che controllare un FT-980 da un computer dell'epoca, fosse un impresa tutt'altro che semplice e non come usare oggi Ham Radio Deluxe direttamente con una porta USB!

A prima vista gli apparati sono similari nel loro maestoso e poderoso aspetto, molto belli esteticamente e pesanti come deve essere una radio "state of art", pieni di tasti, tastini, leve e levette, i menù e sottomenù per loro fortuna sono ancora fantascienza!

Gli FT-ONE e FT-980 dominano entrambi la scena per le splendide coppie di s-meter analogici, che con la loro livrea azzurra/verdastra, conquisterà il cuore adolescente dello scrivente! 

Entrambi usano il famoso sistema di controllo della banda passante Shift/Widht, stesso sistema, ma molto diversi come progetto, completamente analogico sul FT-ONE, elettronico sul Yaesu FT-980, ma entrambi molto efficaci per combattere il QRM.

Stiamo parlando di due apparati TOP Level, che costavano un occhio dalla testa come si nota dalle pagine del Catalogo Marcucci del 1984 di cui vi ripropongo qui sopra, (cliccate sulle immagini).

PRIME CONFIDENZE:

Qui FT-ONE:      


Lo Yaesu FT-ONE adotta un sistema a due conversioni con la prima MF molto in alto a 73.115Mhz e la seconda nella più classica media dei 8.9875 Mhz, una terza conversione è prevista per l'uso della scheda opzionale FM a 455 Khz, purtroppo si sente la mancanza di un degno filtro Notch in Media Frequenza, ne troviamo uno in BF che lavora speculare al ottimo filtro audio APF ...qui si rimpiange il Reject del vecchio Yaesu 901DM!


Il magone però passa presto, perchè usare un FT-ONE è molto piacevole, ci troviamo di fronte ad un apparato insolito ma di gran classe. L'impostazione professionale, si nota subito, frontale in alluminio, costruzione solida, aprendolo le schede verticali lasciano a bocca aperta... l'ascolto è molto gradevole, gli ottimi filtri a cristallo ( una cascata di filtri a 20 poli!) fanno molto bene il loro lavoro e ci regala un ottimo ascolto dei segnali caldi e naturali, un uso sapiente dell'ingegnoso sistema di doppio controllo della banda passante Shift e Whidt ci permette di tirar fuori il meglio dai segnali ricevuti complice anche il tasto di sintonia "Fine" che ci permette di regolare dolcemente la sintonia del VFO.

Degno di nota è l'attenuatore variabile in continua a diodi PIN, curioso poi che tra i vari modi di emissione troviamo pure il modo Tx USB/Rx LSB e Tx LSB/Rx USB!


Discutibile ma affascinante, è la gestione dei VFO, che a seconda dei casi possono essere 10 memorie regolabili a piacimento, permettendo così ogni tipo di split e la tastiera che permette di prendere il totale controllo della sintonia e delle memorie, ma di un improbabile e contorto utilizzo reale.





Qui FT-980:

Lo Yaesu FT-980, si presenta come il suo fratello, imponente e bellissimo, costruzione solida e accurata, il ricevitore usa il poi classico schema supereterodina a 3 conversioni, con la prima media frequenza a 47.055 Mhz, la seconda a 8.9875 Mhz e la terza a 455 Khz.

Ritroviamo finalmente il filtro Notch in media frequenza, una preziosa arma in più, sono degni di nota i due VFO con front end separati per uso Ham e General.

Anche usare uno Yaesu FT-980 è molto piacevole, l'ascolto è quello che ora non c'è più... come per l FT-ONE le modulazioni sono calde e corpose, ma soprattutto naturali, e cioè "analogiche" che riempiono la stanza senza distorsioni ...e facendo venire tanta voglia di vendere le comode radio DSP moderne...  Bastano poche operazioni, regolare l'attenuazione, il RF Gain, un po' di Shift & Whidt e voilà, la ricezione è enfatizzata al meglio, ...il DSP (per fortuna) dovrà uscire tra 20 anni!!

In trasmissione la modulazione è superba, grazie al famoso sistema di compressione Yaesu e il controllo automatico di guadagno AMGC presenti pure sul FT-ONE.



Ma ora qualche nota negativa, le ventole!!

Entrambi gli apparati montano sul retro delle fastidiose e terribili ventole, che quando entrano in funzione rovinano questo ascolto così piacevole che ci regalano questi gioielli.

Per fortuna, il mio FT-ONE (marchiato Sommerkamp) monta una modifica, che si usava fare all'epoca, per far si che la ventola entri in azione solo in trasmissione, ed è un gran sollievo!

Il mio FT-980 ha una ventola che si accende da sola anche in RX dopo un pò, qui ho risolto facilmente, senza fare modifiche invasive, semplicemente aggiungendo dietro una silenziosa ventola da PC che soffia un po' d'aria, mantenendo lo stadio PA e il suo delicato alimentatore un poco più freschi.




L'impressione è che l' FT-ONE sia stato il passaggio nella nuova era di apparati radioamatoriali, ma pensato anche ad un uso a 360°, come si nota dalla impostazione dei comandi sul frontale, un apparato nato con l'idea di sostituire i memorabili Collins 51S-1 dalle ambasciate di tutto il mondo e che forse doveva uscire sul mercato un po' prima.

Ma che invece, complice il veloce progresso tecnologico di quei anni, ha finito per sovrapporsi con lo Yaesu FT-980 con lui si riusci a rimediare i difetti del prematuro FT-ONE, su tutti la gestione dei troppi oscillatori locali e della conseguente necessità di periodiche ritarature. Anche se nelle ultime versioni di questo fantastico apparato, il problema fu quasi completamente risolto!

Quel sogno, di cui vi parlavo all'inizio, che si chiamava Yaesu FT-ONE e Yaesu FT-980, oggi è diventato una bellissima realtà!















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venerdì 17 giugno 2011

Yaesu FT-1000D: The Best of the Best!



Agli inizi degli anni '90 l'Icom dominava il segmento TOP Radio con il superbo e rivoluzionario Icom IC-781 e con l'Icom IC-761, la Kenwood spopolava con il Kenwood TS-950SD...

La Yaesu invece latitava, lo Yaesu FT-767GX, primo quadribanda, sicuramente molto interessante, prodotto negli anni '80 non poteva certo piu' competere contro i mostri TOP, prodotti dalle sorelle giapponesi.

Per nostra fortuna pero', gli ingegneri della Yaesu ci regalarono questa autentica gemma del mercato radioamatoriale: lo Yaesu FT-1000D!!

Un apparato straordinario dove non si badarono a spese e che costarono, secondo la publicita' dell'epoca, ben 25000 ore di ricerca e sviluppo!!

Sforzi che sono stati premiati con un apparato eccezionale...e costoso!

...ben conosciuto anche come "il Millone", per le sue generose dimensioni e per distinguerlo dai fratelli Yaesu FT-1000MP e MKV succesivamente prodotti.

Sicuramente stiamo parlando di una delle ultime e migliori radio completamente analogiche mai prodotte, presto i circuiti DSP faranno la loro comparsa con i suoi pro e i suoi contro.



Lo Yaesu FT-1000D altro non e' che uno Yaesu FT-1000 full optional, optional indispensabili per portare un'ottima radio a livelli TOP Class!

Infatti per ridurre i costi i primi Yaesu FT-1000 venivano venduti con tutti i filtri a cristallo di 3a MF a parte come opzionali, in 3a SSB a 2.4Khz veniva montato di serie un filtro ceramico economico.

Montando tutti i filtri opzionali a 2.0Khz, 500hz, 250hz e sostituendo il filtro SSB ceramico, la musica cambia.

Inoltre, unica nel suo genere, la scheda opzionale BPF-1 permette di upgradare il secondo ricevitore di serie in un vero e proprio ricevitore indipendente, permettendo cosi' l'ascolto su due bande completamente diverse, usando due antenne distinte.

Ma quello che rende speciale l'uso del secondo ricevitore con la BPF-1 installata e quello di poter monitorare contemporaneamente la stessa frequenza con due antenne diverse!!

L'ascolto stereofonico in cuffia esalta ancora di piu' questa interessante ed inesplorata possibilita'!  




Ad esempio io uso l'antenna verticale sul main e un dipolo windom sul secondario, un ottimo sistema per aumentare le possibilita' di non perdere quel piccolo segnalino evanescente in mezzo al QRM!

Altro grande optional e' il registratore vocale DVS-2, compatibile anche con le nuove generazioni Yaesu gli FT-1000MP e FT-1000MP MKV.

Con questa preziosa unita' potrete registrare ed inviare comodamente i vostri CQ preregistrati senza stare a sbraitare ogni 10 secondi, inoltre si possono registrare in continuo (endless) gli ultimi secondi ascoltati , per poterli subito riascoltare, in caso si avesse perso qualche parola del corrispondente...

Esiste in rete una fantastica modifica, che permette di sincronizzare i due VFO in maniera permanente, rendendo cosi' ancora di piu' entusiasmante l'uso dei due ricevitori con due antenne separate!

L'apparato e' mastodontico, costruito completamente in metallo, pesa ben 25Kg!




Provando la prima volta lo Yaesu FT-1000D si ha subito un'ottima sensazione di feeling, l'uso intuitivo e l'ascolto piacevolissimo fanno subito capire che non sara' difficile innamorarsi di lei...

Tutti i comandi sono intuitivi e facili da raggiungere, non ci sono menu' da pigiare, il generoso strumento analogico fa capire che la radio di DSP non ne vuole sentir parlare, con tutti i filtri a bordo, con i suoi fantastici comandi concentrici Shift e Width possiamo giostrarci a combattere i disturbi al meglio, supportati da un ottimo Notch in MF, anche il NB si comporta egregiamente.

Non mancano tutti gli strumenti per il grafista, Keyer, BK In e filtro APF.

In trasmissione, ci aspettano ben 200W da spremere, sicuramente una marcia in piu'... specialmente se ben dosati con il suo ottimo Processore.

Sicuramente lo Yaesu FT-1000D ci lascia un bel gran ricordo di quello che puo' fare una radio senza i processori DSP, ovviamente anche il 1000D ha i suoi bei processori dentro ma si occupano del CAT system e del DDS.

Vorrei chiarire che non esiste nessun FT-1000 marchiato sul frontale come FT-1000D, gli Yaesu FT-1000D non erano altro che dei 1000 venduti con tutti gli optional inseriti, compreso il quarzo ad alta stabilita´ TCXO-1, e gli veniva stampigliata sull'imballo la lettera D.

Di Yaesu FT-1000D usati ogni tanto se ne vedono, consiglio di prendere uno full optional un "D" appunto, per poter usufruire cosi' di tutte le performance que questo grande e bel apparato puo' dare!





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sabato 26 giugno 2010

Yaesu FT-200 - Il piacere delle valvole!




Tanto tempo fa tutte le radio funzionavano solo che con le valvole, e praticamente erano in tutti gli stadi dell apparato.

Poi poco a poco con l'avvento dei transistor, le valvole, via via, vennero rimpiazzate.

Per primo il circuito del VFO che a valvole soffriva molto l'instabilità, poi i circuiti a BF, poi quelli a MF e per ultimo venne sostituito anche lo stadio finale.

Ora nel 2010 gli apparati moderni sono tutti digitalizzati con i loro pregi e difetti, difetti che enfattizzano invece i pregi degli apparati a valvole!

La modulazione e l'ascolto di un apparato a valvole è qualcosa di estremamente piacevole per i cultori della radio, e che lascia piacevolmente sorpresi quelli che sono cresciuti solo con gli apparati di ultima generazione.

Se oggi cercate un transceiver a valvole da aggiungere alla vostra stazione, il più classico apparato che vi potrebbe venire in mente è il mitico Drake TR4-C.

Il Drake TR4C però è ormai da tempo, nell'orbita dei collezionisti, ed è molto difficle trovarne uno completo di alimentaore AC4 e Speaker MS4 sotto i 450/500 euro!

Un'alternativa che si puo' trovare ancora ad un prezzo molto alettante è invece lo Yaesu FT-200!

Questo bel apparato della Yaesu non è spesso nella bocca dei vari appassionati radio vintage, ma invece si tratta di un apparato interessante!


Fu costruito alla fine degli anni '60, ma poi venne riproposto con un nuovo design tutto nero all'inizio degli anni '70, come alternativa al nuovo e rivoluzionario Yaesu Ft-101, e venne distribuito in Europa dalla Sommerkamp, come Sommerkamp FT-250 e in America dalla Henry come Tempo One.



Un bel apparato compatto, poichè aveva l'alimentatore esterno che incorporava uno generoso speaker.

Dentro l'apparto troviamo ben 16 valvole! Che interessano praticamente quasi tutti gli stadi dell'apparato, BF, MF e finali.

Questa radio è un singola conversione, e disponde delle classiche 5 bande radioamatoriali pre-warc, non dispone cosi come anche il Drake TR4-C di sistemi di difesa come PBT o Notch, però queste mancanze vengono sopperite da una piacevolezza nel ascolto che vi farà spegnere le vostre gracchianti radio dsp!

La prima cosa che si nota è... il silenzio!

Ma ho attaccato l'antenna?

Certo, ma ci hai attaccato anche uno Yaesu FT-200, un apparato a valvole a conversione singola, dove il silenzio e i segnali puliti sono una normalità!

Il grande speaker poi enfatizza il rendimento e la risposta audio di questo gioiellino, che ricordo ha anche la parte in bassa a frequenza a valvole a differenza del ricevitore della Drake R4C, che invece lo ha a transistor...

Altro punto di forza di questo robusto apparato (completamente in metallo) è la sua semplicità costruttiva, e la facilità se si deve intervenire, in caso di guasti, un apparato che con un po' di cura, potrà durarvi secoli!

In trasmissione l'apparato si comporta bene con le sue due valvole finali 6JS6 e come tutti i valvolari, accetta qualsiasi microfono, e qualche ROS in più... non sono sicuramente un problema, non ci sono finali da bruciare, hi hi!


Anche se ormai non si trovano in vendita ogni giorno, lo si puo' ancora trovare attorno ai 200 euro completo del suo alimentatore con lo speaker, basta solo un po' di pazienza e grazie ad internet sicuramente lo troverete presto!

Le valvole di scorta sono quasi tutte facilmente reperibili ...insomma non avete più scuse per portarvi a casa uno Yaesu FT-200!




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venerdì 29 febbraio 2008

Yaesu FT-980 : Il computer entra nello shack!




Agli inizi degli anni '80, la Yaesu lanciò sul mercato lo Yaesu FT-ONE, un mastodontico apparato a sintonia continua, una sua peculiarità, che gli diede un look accativante, fu il fatto di avere due strumenti s-meter analogici.

Poco tempo dopo l'uscita dello Yaesu FT-ONE, uscì un nuovo apparato che gli assomigliava esteticamente e
come "stazza": lo Yaesu FT-980
Forse per rimediare a una uscità un pò prematura dello Yaesu FT-ONE, che comunque resterà un apparato straordinario, ecco un nuovo apparato dalle dimensioni generose e con una miriade di comandi e pulsanti, tanti come forse mai si erano visti prima!

lo Yaesu FT-980, un possente apparato anche lui dotato di due enormi e bellissimi strumenti s-meter analogici dalla livrea azzurra.




Sopra il VFO invece, troviamo una curiosa scala di frequenza digitale, non so quanto utile, ma sicuramente retaggio dei vecchi apparati a indicazione di frequenza analogica.

Radicalmente diverso dal suo predecessore, lo Yaesu FT-980 aveva tutto quello che un OM potesse sognare, un ottimo ricevitore a 3 conversioni a sintonia continua, da segnalare che lo Yaesu FT-980 commutava su due front-end diversi a seconda se si selezionava il ricevitore su HAM o su GENERAL!

Apparato completamente allo stato solido, con 100 Watt e alimentazione entrocontenuta, sicuramente un apparato molto complesso, che offriva al radioamatore la possibilità di collegare il computer alla radio, grazie a un nuovo sistema di interfacciamento chiamato CAT system.
La ricezione con lo Yaesu FT-980 è piacevole, il ricevitore incorpora il famoso doppio filtro SHIFT/WIDHT e un buon IF Notch, che aiutano parecchio, l'apparato è provvisto di memorie che devono essere sostenute con 2 pile da 1,5V.

In trasmissione l'uscita audio è poderosa, specialmente se accompagnata da un buon microfono tipo lo Shure 444, se poi riuscite a trovare il raro speaker di linea Yaesu SP-980 ecco che avrete composto una bellissim
a linea, che pur essendo datata 1983, non ha nulla da temere confrontandola con le radio moderne!



Trovare in giro oggi uno Yaesu FT-980 non è facile, se lo trovate, non lasciatevelo scappare!
Ricordo una copertina di Radio Rivista del 1984 con sopra la foto di un bel Yaesu FT-980 con a fianco un computer Commodore 64, la copertina intitolava "Il computer entra nello shack"!

Con l'avvento dei Personal Computer quello fu l'inizio di una nuova era!



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lunedì 18 febbraio 2008

Yaesu FL-101 & FR-101 ...voglia di linea separata!




Parliamoci chiaro, a chi non piacerebbe avere sulla propria scrivania una bella linea Collins?

Penso a tutti, tra le linee separate sicuramente la linea Collins 32S3 & 75S3 è quella che fa più gola.



Poi come non citare la mitica linea Drake 4C e la Drake 4B, queste sono sicuramente le apparecchiature a linea separata che più spesso si sentono ancora in aria
.
Anche la Yaesu produsse molte linee separate e l'ultima fu la linea 101 detta "the twins", i gemelli.


Bellissima linea "vintage" che potrebbe farvi fare un figurone nel vostro shack, il trasmettitore è lo Yaesu FL-101 ibrido con finali a valvole (2 6js6c) da 100 watt, come il ben più noto transceiver Yaesu FT-101E.

Il ricevitore è lo Yaesu FR-101, entrambi prodotti nella seconda metà degli anni 70, avevano la lettura della frequenza su scala analogica, poi le ultime serie del ricevitore avevano il lettore digitale FR-101D.

Interessante nel ricevitore, la possibilità di ascoltare oltre che alle classiche bande amatoriali, anche le bande broadcasting, inoltre si poteva ampliare l'ascolto anche per le bande dei 6 e 2 metri.

L'ottimo ricevitore dello Yaesu FR-101 purtroppo soffre della mancanza di quei strumenti di difesa contro il QRM, che poi si riveleranno indispensabili, come il filtro Notch o il PBT, ben presenti e radicati invece nelle linee a valvole della Drake.

Si tratta comunque di una bellissima linea, che si può ancora trovare in giro a prezzo ragionevole, i gemelli Yaesu FL & FR 101, potrebbero darvi nuovi stimoli per fare dei bei QSO "vintage"!


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lunedì 21 gennaio 2008

Yaesu FT 102 : La radio dei campioni!


...così titolava la brochure, e anche il famoso sito della Fox Tango, "Yaesu FT-102 transceiver of champions"

Nel 1982 la Yaesu, prima di abbandonare la tecnologia delle radio con finali a valvole, ci regalò questa autentica gemma : Lo Yaesu FT-102!

Questo straordinario apparato incorporava già molte funzioni presenti nelle radio più moderne a venire, bande warc, rx a 2 conversioni con preamplificatore, filtro notch in mf, funzione di widht e shift per stringere la banda passante, un super filtro APF, possibilità di montare filtri opzionali su entrambe le mf, ma anche il meglio della concezione per un apparato con finali a valvole!



Sullo Yaesu FT-102 infatti troviamo ben 3 valvole finali 6146! non le solite 2, ma 3 valvole come il glorioso Drake TR4 e Tr4C (anche se il Drake ne usava di diverso tipo).

Lo Yaesu FT-102 si riconosceva in aria facilmente, per la sua potente modulazione, con la possibilità di regolare i toni bassi e alti in uscita, la potenza erogata era superiore alla media, si potevano raggiungere facilmente i 180W, se poi si aveva l'accortezza di non tirare le valvole per i capelli, si poteva uscire con 120W e garantire così facendo, una lunghissima vita ai tubi.

La linea estetica dello Yaesu FT-102 era moderna, dava subito all'occhio i suoi 2 bei strumenti s-meter separati, richiamando al big Yaesu, lo FT-ONE o ancora di più il nuovo Yaesu FT-980.

Ormai si era completamente abbandonato lo stile anni '70 dello Yaesu FT-901, non sembrava quasi possibile che in un apparato così compatto si nascondessero 3 valvole finali e un robusto trasformatore.



Lo Yaesu FT-102 fu una meteora nel mercato radioamatoriale, nel 1984 infatti la Yaesu lancerà sul mercato un nuovo apparato compatto, a sintonia continua e completamente a transistor: lo Yaesu FT-757GX, una radio completamente diversa sotto tutti gli aspetti.

Si dice che lo Yaesu FT-102 fù progettato dagli stessi ingegneri del mitico Yaesu FT-1000!

Lo Yaesu FT-102 fu una delle ultime radio studiate solo per i radioamatori e per darne il massimo!

Si può tentare un paragone con un altro mostro sacro e cioè con il Kenwood TS-830?

Credo che abbiamo a che fare con due dei migliori apparati fatti per OM, ma forse i 4/5 anni di tecnologia in più di cui poteva godere lo Yaesu FT-102, ne faccia pendere la bilancia leggermente dalla sua parte...



Un'apparato che non si trova più tanto facilmente in giro, per i suoi accessori è ancora peggio, anche perchè prodotto quando le valvole erano già fuori moda, l'unico difetto riscontrato sono i famosi relè di commutazione che spesso danno problemi e devono essere sostituiti, sicuramente troppo poco per oscurare la fama di questo favoloso apparato... per campioni!

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sabato 22 dicembre 2007

Yaesu FT-ONE il guanto della sfida alla Collins




L'evoluzione e rivoluzione negli apparati radioamatoriali continuava senza sosta nei primi anni '80.
Dopo i transistor nello stadio finale, la nuova rivoluzione in un transceiver:
La sintonia continua!

Eh si, un apparato che riceva (e trasmetta) sull'intero spettro delle HF, non era cosa di tutti i giorni, e la Yaesu con l'FT-ONE segnava questa nuova svolta
!
E' probabile che la concezione di questo apparato fu spinta dall'idea di cercare di "assaggiare" nuove fette di mercato, ad esempio quello militare e commerciale, andando così dritto dritto a scontrarsi con l'ultimo nato della casa Collins il KWM-380!

Sicuramente lo Yaesu FT-ONE fu usato all'interno di molte ambasciate, sparse nel mondo!








 

Lo Yaesu FT-ONE costava una vera e propria barca di soldi, tuttavia denunciava alcuni peccati di gioventù: il ricevitore a 2 conversioni ed a sintonia continua, non poteva vantare la selettività degli apparati a bande OM separate, tipo Yaesu FT-901, e il suo primitivo sintetizzatore di frequenza a 4 bit non dava ampie garanzie di stabilità...


.... inoltre sull FT-ONE è stato montato un filtro Nocht che lavora in BF, ovvero in bassa frequenza, con risultati non esaltanti, rispetto al Nocth Reject presente nello Yaesu FT-901 , che lavorava invece in media frequenza ed è ancora oggi, secondo me, uno dei migliori filtri Notch mai provati su un 'apparato per radioamatori. Provare per credere!


Ovviamente ci sono anche tanti aspetti positivi nello Yaesu FT-ONE, tanto per cominciare la presenza di 2 VFO, permettendo così le operazioni in SPLIT e le Memorie!

Accessori che fino a poco prima erano un sogno...
...e poi solo il fatto che possedeva la sintonia continua... faceva dimenticare tutto il resto!

L'ascolto in BF era poderoso, così come la sua modulazione in trasmissione (ho avuto ottimi rapporti radio) e il suo aspetto, veramente bello e possente con i suoi doppi strumenti analogici, dava veramente l'impressione di maneggiare un apparato professionale.

Ancor di più questa impressione la dava dandoci un'occhiata dentro, costruito con sistema Plug In a schede verticali.



La mancanza di accessori dedicati per fare una vera e propria linea, a mio avviso, conferma l'ipotesi di un apparato fuori dal comune nella filosofia radioamatoriale della Yaesu.

...Lo Yaesu FT-ONE fu un apparato che faceva sognare quelli che, come me, sfogliava i cataloghi della Marcucci, quando si ritornava dalla Fiera del Radioamatore, quando ancora si poteva legittimamente chiamare così!

Difficile trovarli in giro oggi, la sua valutazione per un esemplare in ordine è sui 500,00 euro, ma visto che ormai non si trovano, il venditore potrebbe chiedere anche molto di più, a patto che sia stato sempre tagliandato!


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domenica 16 dicembre 2007

Yaesu FT 7 & Yaesu FT 7B: noi siamo piccoli ma cresceremo!




Alla fine degli anni 70 le offerte di ricetrasmettitori nel mercato radioamatoriale si moltiplicavano.

L'alba degli apparati completamente a transistor era ormai giunta; ad esempio con il rivoluzionario Drake TR-7.


La Yaesu lanciò sul mercato un simpatico ed economic
o apparato: lo Yaesu FT-7!

Molto versatile, poteva essere montato facilmente in macchina, aveva però solo 10W di potenza, il ricevitore semplice ed a unica conversione , comunque permetteva ore e ore di divertimento, il successo fu bissato dal più noto e completo Yaesu FT-7B
che offriva notevoli migliorie: 50W di potenza, l'AM per i CB e la possibilità di avere il lettore digitale di frequenza esterno, una vera chicca per i tempi che furono.

Ormai gli FT-7 in buone condizioni sono una merce abbastanza rara da trovare e il suo prezzo comunque è abbastanza contenuto, attorno ai 200 euro potreste trovarne uno buono, un' apparato particolare con un fascino "vintage" tutto suo!




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domenica 9 dicembre 2007

Yaesu FT-107 : The white monster!





Alla fine degli anno '70 c'era molto fermento nel mondo degli apparati radioamatoriali.

Le radio completamente allo stato solido si preparavano per invadere prepotentemente il mercato, poco a poco le gloriose valvole, artefici della nascita e sviluppo della radio, lasciavano il passo ai nuovi transistor, ormai l'unico stadio che ancora funzionava a valvole era quello finale, vedi Yaesu 101E, 901DM e 101ZD per esempio, o i non meno validi Kenwood TS-820 e il mitico Kenwood TS-830.

Ed ecco la rivoluzione, a rappresentarla fu sicuramente lo Yaesu FT-107, uno dei primi transceiver a funzionare interamente allo stato solido, 100 Watt su tutte le bande principali, addio al preselettore ed agli accordi... ma attenti a non bruciare i finali!

Davvero affascinante e curioso il suo bel colore beige che portò a farlo affettuosamente soprannominare dagli addetti ai lavori "il mostro bianco"!

L'apparato ricorda molto come ricevitore, l'affidabile Yaesu FT101ZD MK3, la sua linea invece è più compatta ed aggressiva, pero' devo lamentare che la robustezza da carroarmato dei vari 101 e 901 non c'è più... i coperchi sono di lamierino sottile e il frontale è di plastica, seppur dura, tipo bachelite.

Lo Yaesu FT-107 venne poi prodotto in una seconda serie, introducendo le bande Warc, l'alimentazione interna e ritornando al classico colore scuro.

Un apparato ormai difficile da trovare, la quotazione è sui 400 euro, in buone condizioni ovvio, lo Yaesu 107 "il mostro bianco" conserva ancora oggi tutto il suo fascino e di certo darebbe un bel look "vintage" alla vostra stazione radio!


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giovedì 6 dicembre 2007

Yaesu FT-101ZD : son of a star!





Nel vostro shack siete pieni di radio ultra moderne e sofisticate, ma leggerine e plasticose?

Non vi piacerebbe aggiungervi una bella radio grossa e pesante, con un look accattivante e che se anche gli tiri via lo spinotto delle cuffie con una mano non rischiate di ribaltare nulla?

Qui ci vuole un bello Yaesu FT-101ZD!

Credo che lo Yaesu FT-101ZD sia il modello di apparato Yaesu che fu più diffuso al mondo!

Nato da mamma Yaesu all'apice del suo successo, dopo lo Yaesu FT-101E e lo Yaesu 901DM, ecco che Yaesu lancia sul mercato una versione più economica del mostro sacro Yaesu 901DM!

Lo Yaesu 101ZD nasce come versione semplificata e ovviamente più economica dello Yaesu 901DM, sparisce la costruzione interna modulare, niente più le rivoluzionarie memorie che fecero scalpore nello Yaesu 901DM, niente più Notch Reject in media frequenza...

...insomma era più spartano, ma l'apparato come concezione restava praticamente lo stesso in termini di progetto e questo era l'importante...

Il successo fu totale, esteticamente quasi uguale al suo papà Yaesu 901DM, lo Yaesu 101ZD conservava intatte le doti di robustezza e affidabilità già conosciute in precedenza.

Il suo successo durò molti anni e ne furono prodotte 3 versioni denominate Mark 1, Mark 2 e Mark 3.

L'ultima versione, la Mark 3, la si riconosce facilmente dai tastini e corone argentate, incorpora tra le varie implementazioni come l'AM o FM opzionali , (ma che però non si potevano installare tutte e due contemporaneamente) e anche un filtro Notch che lavorava pero' in bassa frequenza.

Sul sito della Fox Tango trovate un sacco di materiale al riguardo, test, recensioni e una utilissima survival guide!

Sul mercato dell'usato si trovano in giro ancora abbastanza facilmente, e preferibile la versione MK3, il prezzo difficilmente supera le 350 euro, per le versioni precedenti anche meno, attenzione pero' che la sue valutazioni ormai tendono a crescere, sopratutto quelle del MK3.... quindi se ne trovate uno in giro uno Yaesu 101ZD in buone condizioni, non lasciatevelo scappare!


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domenica 2 dicembre 2007

Yaesu FT-901DM the perfect radio!




Alla fine degli anni '70 la Yaesu era all'apice del successo con lo Yaesu FT-101E.






Finalmente i radioamatori del mondo potevano avere un transceiver completo, robusto, affidabile e ad un prezzo abbordabile.


In Giappone la Icom praticamente ancora non esisteva, solo la Kenwood cercava di competere contro lo strapotere Yaesu...

Ecco che a cavallo degli anni 80 e cioè nei suoi anni più prolifici, la Yaesu ti sforna un autentico gioiello della tecnologia: lo Yaesu FT-901DM!!

Vera e propria dream machine lo Yaesu FT 901DM era una radio top level, ed è ancora oggi un 'apparato di tutto rispetto.


Costruito completamente a schede verticali rimovibili tipo plug in, per facilitare, in maniera unica e professionale, gli interventi di manutenzione!

Incorporava tutto quello che un OM potesse desiderare nel 1978:

) sintonia digitale anche se fittizia, infatti bisognava sempre tarare il display con il vfo a ogni cambio banda
) un Notch chiamato Reject che ancora oggi mi regala ricezioni formidabili nel mare di QRM delle bande basse
) un ottimo PBT, all mode, memorie che eliminavano la necessità di possedere un VFO esternoper le operazioni in SPLIT...

... robusto e pesante come un carro armato, manopolone belle, grandi e dure!

...un look accativante, 2 belle valvolone finali 6146 e una funzione di auto tune per non bruciarle subito!

Insomma lo Yaesu 901DM era una vera e propria corrazzata, altrochè le plasticaccie sempre più fragili che troviamo nei nostri nuovi apparati, ancora oggi lo Yaesu 901DM è una radio che non ha nulla da invidiare agli apparati moderni, cercatene uno, si trovano ancora attorno ai 350 euro se in buone condizioni.
Ma quello che da più soddisfazione di ogni cosa è la ricezione audio in BF che è semplicemente spettacolare! Provate uno Yaesu 901DM in ordine, magari con uno speaker esterno e lancierete fuori dalla finestra tutti i vostri nuovi e super compatti plasticati transceiver....

Lo Yaesu 901DM è stato poi sostituito dal più raro Yaesu 902DM
che oltre alle bande Warc incorporava anche il nuovo display arancione, che finalmente non necessitava più di calibrazione manuale.

Sull'onda del successo la Yaesu produsse il più economico, ma non meno formidabile gioiello Yaesu, lo Yaesu 101ZD! .... ma questa è un'altra storia....

Visitate la pagina della serie 901 e 902 sul sito fox tango! :

http://foxtango.org/FT901/FT-901-902%20Web%20Page.htm


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sabato 24 novembre 2007

Yaesu FT 101: dall'oriente con furore!





Agli inizi degli anni 70, il radiantismo mondiale era presente solamente in poche fasce di elite , fondatori, del quasi perduto "Ham spirit", o di stimati tecnici e autocostruttori: gli Old Man "OM" , sicuramente non era ancora un fenomeno di massa come lo è oggi, con tutti i suoi pro e i suoi contro...
Le linee americane Drake e Collins erano irraggiungibili per i più... e restavano un sogno nel cassetto.

Ma che cosa ti combina la Yaesu, che si stava
velocemente affermando sul mercato internazionale?

Lo Yaesu FT 101!

Questo apparato ibrido, cioè che usa tubi a valvole (2 finali e 1 pilota), fu' una vera rivoluzione epocale nel mondo del radiantismo... un transceiver economico, affidabile, compatto e solido, bastava un'antenna e si era in aria... un vero e proprio cavallo di battaglia, credo che contribui' non poco nella diffussione di questo meraviglioso hobby nel mondo!

Una sua peculiarità non da poco: lo schema di costruzione a schede, aprite uno Yaesu FT 101 e resterete meravigliati!

Tante belle e ordinate schedine ad innesto rapido, di facile estrazione e manutenzione, sempicemente fantastico!


Questa interessante peculiarità fu mantenuta anche nel suo successore... qualcuno forse penserà: lo Yaesu FT 101ZD?

No sbagliato, il successore dello Yaesu FT 101E fu lo Yaesu FT 901D!

Iniziata la produzione nel 1971, come Yaesu FT 101, venne poi migliorato notevolmente nelle versioni successive, la "B" ,la "E" e l'ultima serie alla fine degli anni 70, fu la serie "F".

Se ne cercate uno, cercate la serie "E" che era la più diffusa e una delle versioni più riuscite e complete, i collezionisti invece vanno a caccia della serie "F".





Se sono riuscito nel mio intento, cioè di farvi venire voglia di trovarne uno, o di farvi perdere la voglia di sbarazzarvene, vi segnalo qualche interessante sito dedicato a questa pietra miliare per il radiantismo!

link:

http://www.qsl.net/nw2m/#history

http://www.foxtango.org/ft101/foxtangoft101hist.htm

http://it.groups.yahoo.com/group/ft101_ft277/






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