sabato 13 febbraio 2010

Collins 75S-3C ...Remnants Of A Deeper Purity!



Non è facile, per un amante della radio come me, parlare della Collins...

...una sorta di timore reverenziale mi prende, paura di scrivere cose inesatte, di fronte a quella che fù ed è parte integrante e punto di riferimento imprescindibile della Radio per radioamatori e non!

Negli Stati Uniti i radioamatori sono sempre stati un' Istituzione!

Ammirati, capiti e rispettati molto più che da noi, già nel dopoguerra i radioamatori erano ben diffusi e conosciuti.

I radioamatori dell'epoca rappresentavano un' elite!

L'Ham Spirit contava molto, inoltre tutti erano tecnici, autocostruttori, ma soprattuto gentiluomini!

I più fortunati e facoltosi potevano anche permettersi di comprarsi degli apparati.

Poi negli anni '60, furono parecchie le case USA che commercializzavano apparati per radioamatori:

Tra le tante, cito la Hallicrafters, la Swan, la Heathkit, la Ten Tec, la National, la Drake e la Collins!


La Collins era ben presente sul mercato americano fin dagli anni '30, con apparati militari, civili e radiomatoriali, nel 1946 uscì il 75A-1 un ricevitore supereterodina AM - CW a due conversioni abbinabile al trasmettitore 32V-1.


Ma per quanto ci riguarda più da vicino, la vera rivoluzione iniziò negli anni '50 con la nascita dells nuova era della SSB ...e con suo il magnifico ricevitore Collins 75A-4, con il tx KWM-1 e col
mastodontico trasmettitore Collins KWS-1 da 1000W!!










Sul QST del aprile 1955 il Collins 75A-4 venne descritto, senza mezzi termini, come una vera e propria rivoluzione nel mondo HAM!


Alla fine degli anni '50 la Collins lanciò sul mercato una nuova linea di apparati che farà epoca!

La linea "S"!

Una nuova linea di apparati compatti e versatili, ricca di accessori e che faranno le gioie degli operatori di ieri, e le pene dei collezionisti di oggi!




Capostipite della linea "S" fu nel 1958 la linea separata composta dal ricevitore valvolare 75S-1 a doppia conversione e dal trasmettitore 32S-1 da 100W

Farà storia la sua bellissima estetica, che resterà la linea portante di tutte le versioni successive.

Il suo bel VFO con "soli" 200 khz di banda ...ma dolcissimo come nessun altro.




Il filtro meccanico Collins da 2.1 Khz, che diventò leggenda!


Concentrandomi ora sui ricevitori, che furono prodotti:

il Collins 75S-2 che sostanzialmente ricalcava il 75S-1 in tutto, ma orientato a un mercato civile o governativo.

Dopo il Collins 75S-1 un' ulteriore salto di qualità si ebbe nel 1961 con il Collins 75S-3!


A prima vista sembra uguale del 75S-1 ma in realtà possiede preziose innovazioni:

Furono applicate numerose migliorie per aumentare la selettività del ricevitore, fù aggiunto un BFO regolabile, un comando AGC tunabile a piacimento ...e dulcis in fundo un meraviglioso circuito di Rejection Tuning (Notch).


I comandi che troverete su un Collins 75S3 sono pochi, ma presto vi accorgerete che non vi serve niente altro:



Mi piacerebbe descrivervi il piacere che si prova manipolando i comandi del Collins, i quali rispondono con una dolcezza e con una semplicità disarmante.

Accendete il vostro bel Collins 75S-3, regolate il Preselettore ed il Volume (poderoso), dopo aver sintonizzato un bel QSO in mezzo al QRM, dovrete fare ancora soltanto due cose!

Regolate il RF Gain e il Rejection Tuning, e come per incanto, sarete pervasi da un senso di pace e piacere!!

Il QSO che prima arrivava in mezzo al rumore, adesso lo ricevete in mezzo ad un silenzio assurdo!



Assurdo per chi proviene da apparati a transistor o peggio a tecnologia DSP (senza voler nulla togliere, alle altre fantastiche perfomance, que possiedono questi meravigliosi apparati).




Chi non ha mai provato un ricevitore valvolare dotato di Notch, probabilmente non sa cosa si è perso, o di cosa sto scrivendo ...provate per piacere!

Manovrando il Notch, e con un sapiente uso di un vero RF Gain, vi chiederete, a cosa servano oggi i Noise Reduccion negli apparati DSP moderni, se 50 anni fa già lo facevano ...e molto meglio di oggi!!


Nel 1964 la Collins produsse un'altra nuova relase con il 75S-3B circuitalmente simile al suo predecessore, incorporava però la possibilità di commutare ora con quattro filtri di banda, oltre che al famoso filtro SSB, i filtri stretti CW e i filtri AM.

Ultima perla della Collins, fu nel 1967 il Collins 75S-3C, praticamente uguale al 75S-3B ma facilmente riconoscibile, dal doppio switch di banda con sfondo bianco, per poter commutare tra le bande amatoriali e altre bande opzionali, che potevano essere aggiunte a piacere!

Il Collins 75S-3C venne prodotto a intermittenza fino al 1979, anche se la grande produzione terminò di fatto già entro il 1975. Ed è ora uno dei ricevitori più ricercati dagli amanti e collezionisti, in assoluto!


Che cosa dirvi adesso... posso solo dirvi che per capirmi, dovrete provare ad avere tra le vostre mani un apparato valvolare, chi ha già provato per esempio un Drake R4B, già sà di cosa parlo, tuttavia devo dire che ascoltare con il Collins 75S-3C è qualcosa di ancora più diverso e magico!



Chissà, forse per la sua aurea leggendaria che lo circonda, stà di fatto che per me il Collins 75S-3C è la gemma di una purezza profonda, che solo gli apparati a valvole potevano dare!


Citazioni:
Remnants Of A Deeper Purity - Black Tape For A Blue Girl (1996)


La foto principale è tratta dal sito:

http://www.g4ccz.co.uk/

Le immagini delle brochure sono tratte dai siti:

http://www.wb4hfn.com/

http://www.radioing.com/collins/ads.html








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2 commenti:

Andrea iw5ci ha detto...

Ciao Alessandro, cosa pensi del Collins 51J4?

Goscartan ha detto...

Complimenti per il blog, una vera perla nel mare della saggezza!